Dieta farmacologica per dimagrire: a chi rivolgersi e quali sono rischi e benefici

Probabilmente tutti prima o poi abbiamo fantasticato su una pillola per dimagrire che ci faccia perdere chili senza fatica, magari regalandoci anche un fisico tonico e allenato… Al di fuori della fantasia, naturalmente, non esiste una soluzione istantanea “magica”. Tuttavia le medicine dimagranti esistono davvero e dimagrire velocemente con i farmaci è una possibilità concreta.
Bisogna però capire bene di cosa stiamo parlando, per non crearsi aspettative sbagliate e soprattutto non correre rischi.

Dimagrire con i farmaci

Nella maggior parte dei casi, per perdere peso non è necessario assumere pastiglie, bustine solubili o farsi iniezioni; si lavora sulla dieta, sulle abitudini alimentari, sullo stile di vita per perseguire un obiettivo a lungo termine.
Ci sono tuttavia delle situazioni in cui questo non è sufficiente e la situazione richiede un intervento diverso.
In quel caso entrano in gioco appunto i farmaci per dimagrire velocemente.

Obesità

Nel caso di obesità di primo, secondo e terzo grado e superobesità il rapporto rischi-benefici è delicato: la perdita rapida di peso può essere essenziale per salvaguardare la salute dell’individuo, per esempio

  • se questo deve sottoporsi a un intervento chirurgico che non è possibile effettuare senza prima un dimagrimento;
  • se ha patologie cardiovascolari, diabete o altre patologie importanti;
  • se ha una predisposizione familiare a sovrappeso, ictus, infarto, diabete e altre patologie rilevanti.

In questi casi la dieta farmacologica è senz’altro consigliabile.

Sovrappeso marcato resistente

Ci sono alcune condizioni che determinano un aumento di peso che non si riesce a contenere semplicemente con un cambio di alimentazione.
Per capire se è il tuo caso, occorre però un’attenta valutazione medica che consideri tutti i fattori (familiarità, quadro ormonale, predisposizione genetica, salute metabolica…) e valuti il percorso più adatto a te, eseguendo specifici test clinici.
Se emergesse una resistenza particolare al dimagrimento che non può essere risolta facilmente solo con un regime ipocalorico, potresti prendere in considerazione la via della terapia farmacologica.

Disturbi alimentari, difficoltà psicologiche

Le persone che attraversano difficoltà nel rapporto con il cibo hanno bisogno di un supporto professionale empatico, competente e non giudicante.
Non sempre è possibile assumere farmaci se i propri problemi di peso hanno un’origine psicologica: solo un professionista preparato potrà stabilire l’opportunità migliore.
Alcuni pazienti, grazie all’uso di medicinali dimagranti (accompagnati a rieducazione nutrizionale e supporto psicologico), riescono a superare le difficoltà iniziali e reggere la frustrazione che può suscitare un percorso di remise en forme e ottengono risultati incoraggianti.

Farmaci per dimagrire quali sono

I farmaci per dimagrire disponibili in Italia sono tutti autorizzati ufficialmente dall’EMA (Agenzia europea dei medicinali) e dall’FDA (Food and Drug Administration), si acquistano in farmacia e serve la ricetta del proprio medico di base. Ecco quali sono:

  • Orlistat: limita l’assorbimento dei grassi del 30% e ne facilita lo smaltimento attraverso le feci. Si assume in capsule.
  • Liraglutide: riduce l’appetito e velocizza il metabolismo dei carboidrati. Si assume iniettandolo tramite un dispositivo predosato che somiglia a una penna e che si può usare in autonomia.
  • Naltrexone: utilizzato anche per i problemi di dipendenza da alcool, se viene associato alla molecola del bupropione ha l’effetto di regolare il senso di appagamento dato dal cibo, facendo (in parole povere) venire meno voglia di mangiare.

Dimagrire con i farmaci come funziona

  • Le dosi e gli orari in cui prendere le medicine durante una dieta farmacologica ti verranno indicati dal medico.
  • A seconda del tipo di prescrizione, potresti assumere delle capsule oppure iniettarti il farmaco sottopelle con un dispositivo semplice da usare a casa.
  • Anche la durata del trattamento è variabile: in base alla tua situazione, la terapia potrà avere una durata più o meno breve: in ogni caso, verrà il momento di interromperla e proseguire solo con un programma di mantenimento.
  • Quando ti viene prescritto un farmaco per dimagrire devono essere fornite anche le indicazioni per gestire il tuo percorso: il medicinale è solo un “aiutante” che ti servirà per resistere meglio alla fame, bruciare i grassi velocemente e perdere peso più in fretta che con una normale dieta.
  • I farmaci per il peso infatti non agiscono da soli: devono essere associati a un programma alimentare personalizzato e dettagliato e, se le tue condizioni di salute lo consentono, a un piano di esercizio fisico.
  • Inoltre è molto importante ricevere dei consigli professionali per “ripassare” i principi di un’alimentazione corretta e verificare le proprie abitudini (non solo riguardo al cibo, ma al sonno, alle bevande stimolanti o alcoliche…).

Farmaci per dimagrire chi li prescrive

Si tratta di medicinali che non tutti possono prendere e devono essere prescritti sempre e solo da un medico.
Possono essere quindi indicati da un dietologo o da un nutrizionista che sia anche medico, eventualmente tramite il dottore di famiglia.
È fondamentale tenersi alla larga da siti che promettono di vendere farmaci per l’obesità senza ricetta o sedicenti esperti che li propongono con leggerezza: le controindicazioni e gli effetti collaterali esistono e vanno valutati da un professionista serio.

Se pensi di avere bisogno di un aiuto farmacologico per perdere peso velocemente, ti consigliamo di chiedere un consulto gratuito presso gli ambulatori Lab Quarantadue (Brescia, Milano e online): il nostro team saprà ascoltarti con calma e discrezione e analizzare la tua situazione, proponendoti un percorso efficace con risultati realistici e duraturi.

Prenota un consulto gratuito per una consulenza personalizzata.