Che cosa significa digiuno a intermittenza, a che cosa serve e quali risultati può dare: scopri come funziona e se è adatto a te.

 

Dimagrire con digiuno intermittente

Come si intuisce dal nome, il digiuno a intermittenza è un programma alimentare che prevede dei momenti in cui si mangia normalmente (pur seguendo alcune regole) e altri in cui si fa attenzione a non introdurre calorie per un certo numero di ore.

Lo scopo di questa pratica è perdere peso e disintossicare l’organismo, dandogli il tempo di smaltire grassi in eccesso e tossine.

Per capire perché il digiuno intermittente fa dimagrire devi immaginare il nostro organismo come una casa da riscaldare. Questa casa ha un caminetto, una caldaia a metano e una cantina piena di legna da ardere.

Il metano è il carburante “immediato”: quando accendi il riscaldamento la fiamma della caldaia si accende e subito scalda, consumando in tempo reale il gas.

Poi c’è la legna che hai accumulato in cantina per accendere il caminetto: quello è il carburante a lungo termine, che viene consumato lentamente e si deposita, per anni, rimanendo dov’è se non viene utilizzato.

Uscendo dalla metafora: quando mangiamo, il glucosio contenuto nei cibi viene sfruttato subito per il funzionamento dell’organismo (è il “metano”). Invece i grassi, sotto forma di trigliceridi, vengono accumulati nel tessuto adiposo sotto la nostra pelle, come scorta a lungo termine (è la “legna”). Se depositiamo più di quanto ci serve, superiamo il nostro peso forma. Se noi ritardiamo il prossimo pasto per un tempo sufficiente, l’organismo non avrà a disposizione glucosio da utilizzare immediatamente, e inizierà a scomporre il grasso accumulato, per utilizzarlo come carburante.

In termini chimici il processo è un po’ più complesso di così, ma la sostanza è che il corpo riesce a smaltire i grassi perché non gli abbiamo fornito una “ricarica” di glucosio. Naturalmente non si tratta di digiunare per tempi assurdi, con il rischio di sentirsi male! I tempi sono tarati dallo specialista, diversi per ogni persona e misurati in base allo stato di salute, ai chili da perdere, all’età e allo stile di vita.

 

Come funziona il digiuno intermittente per dimagrire

Nella pratica, il dietologo e il nutrizionista impostano una delle possibili versioni del digiuno a intermittenza adattandola al tuo caso, e ti indicano che cosa mangiare e quando farlo.

Ci saranno quindi due tipi di indicazioni:

  • ogni quanto tempo fare un pasto (esempio: per 16 ore su 24 non mangi nulla, a parte l’acqua; nelle restanti 8 ore concentri i pasti della giornata; è il metodo 16:8);
  • che cosa mangiare in quei pasti: ovviamente se ti abbuffassi all’inverosimile nelle 8 ore “concesse” avrebbe poco senso…

 

Nella quotidianità è più semplice di come sembra, perché vorrebbe dire saltare la colazione oppure cenare molto presto: non una cosa impossibile da realizzare, soprattutto perché la durata del digiuno è molto breve: in genere lo si fa per una settimana, che viene ripetuta a intervalli regolari durante i mesi del proprio piano di dimagrimento.

Esiste anche una versione diversa, chiamata 5:2, che si distribuisce su giorni e non su orari: per esempio, per 5 giorni mangi normalmente, poi fai 2 giorni di dieta strettamente ipocalorica.

 

Digiuno intermittente primi risultati e mantenimento

Di solito i primi effetti sono molto veloci: già dopo una settimana di digiuno intermittente potresti aver perso peso (circa 1 kg).

Ragionevolmente, i primi risultati concreti si vedono dopo circa 3 mesi (in cui alterni la settimana di digiuno intermittente a un regime alimentare normale, anche se controllato).

Dopo circa 4 mesi dovresti aver perso fra il 5 e il 10% del peso iniziale, ma naturalmente ogni organismo reagisce diversamente e quindi è difficile fare una previsione sicura.

Dopo un certo periodo, il dietologo ti consiglierà una dieta di mantenimento che potrai gestire in autonomia, semplicemente evitando di ricadere in abitudini alimentari scorrette.

Se vuoi capire meglio cos’è il digiuno intermittente per dimagrire e come può esserti d’aiuto, chiedi un consulto gratuito agli specialisti di Lab Quarantadue.